Per chi non la conosce ancora, Viola è una donna calda e sensuale, ninfomane ed esibizionista che ama il sesso in tutte le sue pratiche e generi senza limiti e tabù. L’importante per lei è godere come una porca.   Ha 25 anni ed un fisico da sballo! Alta, slanciata con due seni a coppa di champagne dove spiccano due capezzoli rosa, sempre turgidi che sembrano due chiodi. Fianchi ben modellati e glutei tondi, sodi e sporgenti un vero piacere per il sesso anale. E’ una rossa naturale ed il cespuglio della sua fica lo testimonia, infatti è di colore fulvo, sembra un caldo ed accogliente rifugio per il cazzo dei fortunati che se la scopano. Carnagione chiara, l’ovale del viso è leggermente triangolare ed i lineamenti regolari e delicati, sono incorniciati da un manto di capelli ramati, lucidi e lisci interrotti da una frangia dal taglio netto che ne esalta gli occhi verdi dal taglio orientale e due labbra carnose che sembrano fatte a posta per far pompini.   Sessodipendente da sempre, non ricorda più quando si masturbò per la prima volta. Aveva circa 10 anni quando cominciò ad utilizzare vari oggetti casalinghi: carote, banane, piccole bottiglie perchè voleva provare il piacere della penetrazione.  

Viola si bagna tutta all’idea di cavalcare il grosso pene dell’amico nero superdotato

  In questa nuova avventura Viola, la nostra insaziabile ninfomane, sta per partire alla volta della Grande Mela, ospite per un weekend del suo amico Colin, un sassofonista di colore newyorkese. Colin è un vero bad boy, maledettamente erotico, dal sorriso disarmante ma anche beffardo, La sua pelle ha il colore del cioccolato fuso, compatta e liscia come velluto, il suo fisico muscoloso sembra scolpito da un artista e come se non bastasse, madrenatura l’ha dotato anche di un cazzo enorme. La nostra porcellona si bagna tutta, alla sola idea di cavalcare quel pene che sembra la canna di un bamboo. Per la partenza Viola indossa una t-shirt nera, senza reggiseno, di cotone sottile che riproduce fedelmente la forma dei suoi capezzoli eternamente turgidi come bottoncini, abbinata ad una minigonna a portafoglio bianca con su stampati dei ventagli stilizzati di colore nero. La sua sexy culotte di pizzo nero, ha un apertura sulla passera, per esibirla in ogni occasione!  

L’orgasmo di Viola in volo

  La durata del volo da Milano a New York è di circa 8 ore e Viola non vuole sprecarle stando seduta a guardare film sul pc di bordo. Spera di spendere il suo tempo in maniera più intrigante. Il suo posto è al posto oblò. Dopo pochi minuti, arriva il passeggero che occuperà il sedile accanto al suo. Si tratta di un uomo sulla cinquantina dai capelli completamente rasati. L’uomo indossa un completo business grigio molto costoso. Si accomoda accanto a lei stringeno tra le mani un tablet. Dal modo in cui si presenta, potrebbe trattarsi di un top manager. Di statura e corporatura media, il suo fisico è appesantito da un pò di pancetta, abilmente costipata nella camicia dal taglio leggermente avvitato. Lineamenti irregolari, aquilino, Forma del viso allungata e due occhi neri molto penetranti, di certo non è bello ma trasuda erotismo. Viola rompe il ghiaccio scambiando con lui un pò di convenevoli. Dopo il decollo, quando finalmente possono slacciarsi le cinture di sicurezza, la nostra ninfomane fa in modo che la sua minigonna a portafoglio lasci scoperta per intero la coscia destra fino alla sexy culotte con l’apertura pubica che mette in bella mostra la sua vogliosa fica carnosa e proporzionata, con il clitoride che si sta già gonfiando per l’eccitazione, diventando di un rosa più intenso. Di tutto rimando nota che la patta dei pantaloni di lui ha raddoppiato il volume, l’uomo non sapendo come fare usa il tablet per coprirsi. Viola non perde l’occasione, infila la mano sotto il dispositivo, gli abbassa la zip dei pantaloni e tira fuori l’uccello in piena erezione. Intanto anche lei nasconde le sue parti intime sotto il cardigan. Afferra la mano dell’uomo e la guida tra le sue gambe permettendogli di infilarle due dita nella vagina calda e bagnata. Poi i due si scambiano un occhiata di intesa e di comune accordo si dirigono verso la toilette degli uomini. Una volta nel bagno, Viola si spoglia nuda. Anche Il compagno di viaggio si libera dei pantaloni e dei boxer. Lei si posiziona davanti al lavabo con lo specchio. Lui è in piedi alle sue spalle e comincia a palparle i seni, godendosi dallo specchio l’espressione arrapatissima di Viola, e quei seni tonici che sfidano la forza di gravità ma che al tatto sono di una morbidezza gelatinosa. Poi abbassandosi e appoggiando i gomiti sul lavabo Viola si fa penetrare da dietro, la sua vagina risucchia tutto il cazzo come una ventosa, lasciando fuori solo i testicoli. Incuranti di poter essere sentiti da qualcuno, gemono ambedue dal piacere.      

Finalmente rivede l’amico stallone

  Arrivata all’aereoporto di New York, Viola prende un taxi diretta a casa dell’amico Colin, che abita in un elegante loft con vista sul Central Park. Durante il percorso Viola guarda incantata, come ipnotizzata, le luci colorate che mettono in rilievo la linea moderna degli enormi grattacieli, che rendono Manhattan un posto unico. Colin la accoglie con entusiasmo, non si vedeno da più di 3 anni e trova l’amica sempre in tiro, anzi l’espressione più matura la rende ancora più erotica. Dopo essersi aggiornati a vicenda sulle ultime vicissitudini, Viola stanca del viaggio, sente il bisogno di una doccia e di riposare un pò, per ricaricarsi prima di fare sesso. I gusti erotici di Colin sono molto esigenti. La sua camera da letto lo conferma.

Appena entrati nella stanza si resta piacevolmente avvolti da un sensuale profumo di mirra proveniente dalle numerose candele sistemate un pò dovunque. Al centro spicca il letto King size con la grande testiera in ferro battuto , che ricorda un pò lo stile gotico, sempre in ordine e rivestito con lenzuola di seta dalle tonalità scure, quasi sempre nere o bordeaux. Sul muro, a lato del grande letto, c’è una parete attrezzata con una collezione fornitissima di ogni genere di sextoys, per mettere in pratica e soddisfare ogni fantasia erotica, dal fetish, al sadomaso o qualsiasi altro gioco di ruolo. Dal lato in prossimità del terrazzo c’è un confortevole divano di alcantara a forma di lettera elle. Un sapiente gioco di specchi e puntiluce dona alla camera un atmosfera erotica e un pò dark.  

Dopo un oretta Colin è troppo eccitato per aspettare ancora e raggiunge l’amica nella camera da letto. Viola dorme sul fianco, con il lato B in bellavista, lui si inginocchia e comincia a stuzzicare con la lingua l’entrata di quel bel culo rotondo. Viola apprezza il dolce risveglio, e voltandosi verso di lui spalanca le gambe, e lo invita a leccarle la fica, lui si china sopra di lei, comincia a slinguarle il clitoride che spicca tra le grandi labbra per poi  affondarle la lingua nella vagina bagnata e gustarne il sapore dolciastro. Dopo i preliminari il gioco si scalda e Colin le fa indossare un imbracatura ad incrocio, che le avvolge il torace lasciando le tette in bellavista.

Al centro dell’imbracatura c’è un anello da dove sbuca un grosso fallo realistico. La fa distendere sul letto e le lega mani e piedi utilizzando una corda di seta. Poi si accovaccia su di lei e sfiorandole le labbra con il pene turgido , le ordina perentorio di succhiarglielo, e di farlo bene, se vuole essere ricompensata. In caso contrario l’avrebbe stuzzicata in vari modi senza farle raggiungere l’orgasmo. Viola si arrapa ancora di più all’idea di doversi guadagnare il piacere e obbedisce immediatamente.  Prende in bocca quel cazzo color cacao con la cappella rosata, ed i testicoli tondi, grandi come due palline da ping pong ed inizia a succhiarglielo avida, trattenendolo tra le sue labbra carnose, fatte a posta per fare pompini.

Aveva dimenticato quanto l’avesse grande! Colin arrapatissimo per il doppio piacere del pompino insieme alla penetrazione anale, sta per venire ma preferisce resistere. Scende dal letto ed inserisce nella vagina, della vogliosa amica, delle piccole sfere che iniziano a vibrarle dentro, mentre le solletica tutto il corpo con un piumino tantra, dolce tortura per aumentare il piacere. Si ferma solo quando Viola lo implora di scoparsela. Non se lo fa ripetere, la slega e monta sopra di lei, si immerge in quel paradiso caldo e bagnato, affondando dentro di lei con vigorosi colpi di bacino, per poi inondarla con un fiume di sperma.    

I due continueranno la loro serata nel locale esclusivo al centro di Manhattan, dove Colin suona il sax tutte le sere. Tra un pò le note calde dello strumento si diffonderanno nel locale e saranno la colonna sonora per creare la giusta atmosfera agli incontri di una notte o per riaccendere il desiderio nelle storie collaudate.  

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